Rassegna al Kinemax


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La lunga notte del '43

Nell'autunno del 1943 i fascisti di Ferrara hanno riorganizzato il partito. L'ufficio di federale è tenuto dal console Bolognesi, uomo di idee moderate, cui è veramente avverso Carlo Aretusi, fautore dell'azione violenta. Un altro fascista della prima ora, il farmacista Pino Barilari, che ha le gambe paralizzate, vive isolato in casa sua. La farmacia è gestita dalla moglie Anna, che avendo ritrovato Franco Villani, l'uomo da lei amato in passato, ne diviene l'amante. Intanto Aretusi, per liberarsi del suo rivale Bolognesi, lo fa assassinare da un sicario. L'assassinio viene attribuito agli antifascisti: calano a Ferrara le brigate nere, che sotto la guida di Aretusi fucilano undici persone. La strage avviene innanzi alla casa di Pino Barilari, che vi assiste dalla sua finestra. Anche Anna è stata testimone dell'eccidio: il padre di Franco è tra le vittime. Franco abbandona l'amante e fugge in Svizzera; Anna lascia per sempre la città; Pino muore dopo qualche tempo. Nell'estate del 1960 Franco torna a Ferrara dalla Svizzera, dove ha fatto fortuna e s'è sposato: egli incontra Aretusi che si congratula con lui. I due si stringono cordialmente la mano. Introduce Andrea Mariani.

ALLE 20.30 - INGRESSO GRATUITO

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Todo modo (ried.)

Dopo l’uccisione di Aldo Moro, che nel film era interpretato, anche se non in maniera esplicita, da Gian Maria Volonté, Todo modo divenne un serio problema politico, cosa che di fatto ne decretò la sparizione dalle sale. Un film invisibile, che rappresenta un preciso atto di accusa, tristemente profetica, sul disfacimento della classe politica, la dissoluzione dei valori portanti della società civile e la corruzione della Chiesa, che Mastroianni rappresenta magistralmente nel ruolo dell’oscuro Don Gaetano. Come ha scritto lo stesso Sciascia "Todo modo è un film pasoliniano: nel senso che quel processo che Pasolini voleva fare, e non poté fare, alla classe dirigente DC, lo ha fatto oggi Petri. Ed è un processo che suona come un’esecuzione". Restaurato da Cineteca di Bologna e Museo Nazionale del Cinema di Torino, in collaborazione con Surf Film, presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata. Introduce Andrea Mariani.

ALLE 20.30 - INGRESSO GRATUITO

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Viaggio in italia (ried.)

"Confesso la mia impotenza a definire con chiarezza i meriti di uno stile così nuovo da sfuggire ad ogni definizione. [...] Viaggio in Italia è la storia della lite e della riconciliazione di una coppia. Tipico soggetto da commedia, soggetto anche di Aurora. Rossellini e Murnau sono i due soli cineasti che abbiano fatto della natura l'elemento attivo, principale del dramma. Poiché rifiutano entrambi le facili soluzioni dello stile psicologico, disprezzano i sottintesi e l'allusione, hanno avuto lo straordinario privilegio di condurci fino alle più segrete regioni dell'anima. Segrete, intendiamoci: non si tratta delle zone torbide della libido, ma della piena luce della coscienza". (Eric Rohmer) Restauro realizzato da Istituto Luce Cinecittà, Cineteca di Bologna, CSC-Cineteca Nazionale e Coproduction Office nell'ambito del Progetto Rossellini. Introducono Paolo Lughi e Jean-Marie Génard.

ALLE 20.30 - INGRESSO GRATUITO

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La dolce vita (ed.spec.)

Marcello è un giornalista che scrive per un rotocalco articoli mondani, in cui figurano persone efatti noti nell'ambiente di Via Veneto. L'attività professionale lo ha portato ad adottare un sistema di vita molto simile a quello dei suoi personaggi. Così egli passa con indifferenza da una relazione all'altra: mentre convive con Emma non rinunzia ad altre avventure. Ha una temporanea relazione con Maddalena, giovane ricchissima, annoiata della vita, sempre in cerca di sensazioni. L'arrivo di Sylvie, celebre attrice americana, gli fornisce occasione di nuove esperienze sentimentali. Per dovere professionale Marcello si occupa di una falsa apparizione della Madonna, inventata da due bambini dietro istigazione dei genitori. Partecipa ad una festa organizzata da alcuni membri della nobiltà che gli dà modo di accertare il basso livello morale di quell'ambiente. Marcello è amico di Steiner, un intellettuale che riunisce nel suo salotto artisti e letterati. La felice vita familiare dell'amico lo impressiona favorevolmente visto che accarezza l'idea di sposare Emma per iniziare con lei un'esistenza più regolare e tranquilla. Ma qualche tempo dopo Marcello apprende che Steiner, in una crisi di sconforto, si è ucciso, dopo aver soppresso i suoi due bambini. Per superare l'orrore destato in lui dal tragico fatto, Marcello, si getta, senza alcun ritegno, nel turbine della vita mondana. Dopo un'orgia, che ha lasciato in tutti tedio e disgusto, Marcello incontra per caso sulla spiaggia una giovinetta dallo sguardo limpido e innocente, e cerca invano di capire quanto ella gli dice; un canale li divide e non afferra le sue parole, perciò segue i suoi squallidi amici. Restaurato dalla Cineteca di Bologna. Introducono Paolo Lughi e Fabio Isman.

ALLE 20.30 - INGRESSO GRATUITO

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Bianca

Michele non solo è un celibe, ma è anche veramente un uomo "solo". Pieno di manie e di fobie, di feticismi e di ossessioni, scruta la vita quotidiana dei suoi vicini di casa e dei pochi amici, invadendone perfino la intimità con la raccolta delle sue osservazioni. Delle coppie che ha conosciuto (perché è soprattutto la coppia che sembra interessarlo ed affascinarlo) Michele tiene un aggiornato schedario, ricco di numerosi quanto indiscreti dettagli. Michele insegna matematica in una scuola privata ed elitaria, dedicata a Marylin Monroe, dove tutto - dal corpo docente, ai "posters", ai "juke-box" installati nelle classi - è grottesco e paradossale. E la sua mente, lucida nei ragionamenti occasionati dalla nevrosi, lo è altrettanto quando il nostro sale in cattedra per dimostrare un teorema; egli mal si adatta, in definitiva, ad un ambiente di incompetenti e di svagati, che non è segnato dall'ordine quale lui lo concepisce. Intanto, una sua vicina di casa, che egli conosce, viene trovata uccisa; il commissario di polizia incaricato delle indagini interroga Michele, che spesso e volentieri è stato, dalla sua terrazza, testimone della vita familiare della donna. Introduce Paolo Lughi.

ALLE 20.30 - INGRESSO GRATUITO