Rassegna al Kinemax


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Madama butterfly

Uno dei capolavori pucciniani, tra le opere più emozionanti del primo Novecento, torna con un cast spettacolare: Ermonela Jaho è la protagonista della “tragedia giapponese” (così la descrivono gli stessi Illica e Giacosa), affiancata dall’intenso ufficiale Pinkerton Marcelo Puente. I conflitti tra profondi sentimenti umani si intersecano alla contrapposizione tra opposte civiltà, esasperati dalla straordinaria forza espressiva della musica pucciniana. Intrisa di amore, desiderio e tradimenti, l’opera è stata fonte di ispirazione per numerosi film hollywoodiani e musical di successo mondiale come Miss Saigon. La musica di Puccini dà vita al canto mattutino degli uccelli, al rito del matrimonio e alla seduzione da parte dell’amato marito. Ma l’abbandono e il tradimento spezzano il cuore dell’innocente sposa, che si aggrappa ai suoi sogni, come ben esprime l’appassionata aria Un bel dì vedremo, da lei cantata. Anche il commovente Coro a bocca chiusa e tutta la partitura musicale pucciniana accompagnano le emozioni della giovane sposa. Antonio Pappano dirige questo intenso e avvincente viaggio tra luce e oscurità, mentre lo spettatore si perde nell’immaginario esotico della scenografia di Nagasaki, ispirato dalla visione romantica del Giappone diffusa tra gli artisti occidentali del diciannovesimo secolo.

ALLE 20.15

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Jewels

Il cartellone live del Royal Opera House porta in scena il balletto Jewels di George Balanchine. A 50 anni dalla sua prima rappresentazione, il balletto brilla ancora di tutto il suo splendore nella rappresentazione del Royal Ballet così come le pietre preziose che lo hanno ispirato. Per lo sfavillante balletto Jewels, George Balanchine trasse ispirazione dalla bellezza delle pietre preziose che vide dai gioiellieri newyorkesi Van Cleef & Arpel. La prima rappresentazione venne messa in scena nel 1967 dal New York City Ballet. A Londra fu rappresentato nella versione integrale dal Royal Ballet nel 2007 usando i costumi della prima versione originale e nuove scenografie di Jean-Marc Puissant. Jewels è un balletto in tre atti, ognuno dei quali si ispira a tre pietre preziose come punto di partenza per esplorare una varietà di stili in musica e danza, ognuno dei quali intimamente connessi con la vita e la carriera di Balanchine. Le composizioni del Romanticismo francese di Fauré danno impeto all’espressività poetica degli smeraldi. La forza dei rubini viene sottolineata dalle musiche di Stavinsky mentre la grandezza e l’eleganza dei diamanti viene rappresentata dalla Terza Sinfonia di Tchaikovsky. Ogni atto rappresenta un periodo differente della storia del balletto oltre a un diverso periodo della vita del coreografo che riesce a mettere in scena magistralmente una geniale composizione di musica e coreografie visionarie.

ALLE 20.15

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Eugene onegine - 2017

La versione di Cajkovski dell’intramontabile romanzo in versi di Pushkin è presentato sul palco del Met nella produzione di Deborah Warner, interpretato da Anna Netrebko e Dmitri Hvorostovsky come l’innamorata Tatiana e l'aristocratico Onegin. Alexey Dolgov canta nel ruolo di Lenski, e Robin Ticciati dirige l’orchestra. Anna Netrebko ritorna nel ruolo di Tatjana alla Met. Dvorak scrisse sull’opera piú bella di Tschaikowsky “... questa musica è talmente bella e si infiltra nei nostri cuori, che nessuno la puó mai piú dimenticare...”. La scenografia di Deborah Warner colloca la storia nel tardo 19esimo secolo fra casa di campagna e sala da ballo. “Indimenticabile ritratto visivo ed emozionale” titola il Sunday Telegraph dopo la rappresentazione londinese.

ALLE 19.30

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Un eroe del nostro tempo

Questa nuova produzione del coreografo Yuri Possokhov è un tragico viaggio poetico. Pechorin, un giovane ufficiale, inizia un viaggio attraverso le maestose montagne del Caucaso, lungo un cammino segnato da vari incontri appassionati. Disilluso e noncurante, continua a infliggere pene a se stesso e alle donne attorno a lui... La storia incentrata sull'eroe Pechorin, tratta dal capolavoro letterario di Mikhail Lermontov, segue in tre storie separate i suoi strazianti tradimenti. Pechorin è un vero eroe? O è un uomo come tutti gli altri?

ALLE 20.00

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Der rosenkavalier

L’opera più maestosa di Strauss con un cast da sogno: Renée Fleming nel ruolo della Marescialla ed Elena Garanca in quello di Octavian. Nella sua nuova produzione, Robert Carsen ambienta la vicenda alla fine dell'Impero asburgico, sottolineando il sotto testo dell'opera sul conflitto di classe in un contesto ricco e ovattato, in un allestimento in cui recita anche Günther Groissböck come il Barone Ochs. Sebastian Weigle dirige l’orchestra con maestria. Dopo il dramma di Salomone ed Elektra, Strauss desiderava un contenuto sereno e così celebra, con una commedia musicale secondo il modello del “Opera buffa” il suo esempio: Mozart. Già l’azione della commedia dei travestimenti attraverso un nobile, che corteggia una damigella, ricorda "Le nozze di Figaro". Naturalmente Strauss nel suo linguaggio musicale rimane un figlio dei suoi tempi, in particolare attraverso le sue strumentazioni lussuriose e sensuali.

ALLE 19.30

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Otello

Chiude il cartellone live del Royal Opera House l’opera verdiana Otello, diretta da Antonio Pappano con la regia di Keith Warner. Nel cast Jonas Kaufmann nella parte di Otello. Iago instilla il seme della gelosia nella mente di Otello quando inventa la storia d’amore fra il suo rivale Cassio e la giovane moglie di Otello, Desdemona. L’inganno di Iago fortifica i sospetti di Otello che uccide l’innocente moglie. Le confessioni dei complici di Iago conducono alla rivelazione del complotto. Sconvolto dall’errore commesso, Otello si toglie la vita. Keith Warner dirige questa nuova produzione per la Royal Opera House dopo trent’anni dall’ultima rappresentazione.

ALLE 20.15