Rassegna al Kinemax


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Aguirre, furore di dio (v.o. tedesco con sott. italiano)

Primo appuntamento della rassegna "Deutsches Kino in Gorz" ideata dall'Associazione Kulturhaus Gorz. Ingresso 4€, per soci Kulturhaus 3€. "Nessuno di noi arriverà vivo laggiù" dice Aguirre, protagonista e capo di una lotta contro la natura e contro Dio. Il 1560, la missione dei conquistadores, la foresta amazzonica. Un torrente furioso, vette altissime, una fila di uomini che, stremati, tentano di raggiungere l’Eldorado. Al centro di Aguirre c’è la spedizione nel cuore dell’Amazzonia, in cui la natura prorompe ed erompe, ma c’è anche un potente racconto nel punto più profondo dell’animo umano in cui ci sono i sogni infranti e i fallimenti. Herzog racconta, macchine a spalla, la fusione di Aguirre con il naturale, il cuore di tenebra di un uomo che non comprende i suoi limiti. Introduce il film Rossana Puntin.

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Luci lontane (v.o. tedesco con sott. italiano)

Secondo appuntamento della rassegna "Deutsches Kino in Gorz" ideata dall'Associazione Kulturhaus Gorz. Ingresso 4€, per soci Kulturhaus 3€. Il fiume Oder non divide solo due nazioni (Germania e Polonia), ma segna anche uno spartiacque ideale fra modi di vivere e concezioni diverse. Andate in direzione delle luci quando viene buio dice il camionista agli ucraini che scendono dal suo TIR "Lungo la strada, poi bussate alla prima porta. Sarete già a Berlino." La prima casa lungo la strada. Una donna con un volto duro apre la porta. "Berlino?" chiedono gli ucraini. "Parlate in polacco!" risponde la donna "Qui ci troviamo in Polonia." Lichter è sia un film di un freddo assoluto sia un’opera di una bruciante empatia, a cavallo tra due mondi. Introduce il film Majda Bratina.

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Lola corre (v.o. tedesco con sott. italiano)

Terzo appuntamento della rassegna "Deutsches Kino in Gorz" ideata dall'Associazione Kulturhaus Gorz. Ingresso 4€, per soci Kulturhaus 3€. La fine degli anni ‘90 segna al cinema il trionfo del "what if", della possibilità negata e delle mille altre possibilità che si spalancano. La storia di Lola si inserisce in questo filone: il findanzato di Lola ha perso una borsa piena di soldi da consegnare al suo boss, che, scoprendolo, potrebbe ucciderlo. L’unica soluzione è che Lola riesca a trovare 100.000 marchi in 20 minuti. La struttura del film è tripartita: ognuna esplora una possibilità per arrivare poi al punto di partenza, proprio come la frase di T.S. Eliot: "Non smetteremo di esplorare. E alla fine di tutto il nostro andare ritorneremo al punto di partenza per conoscerlo per la prima volta." Introduce il film Jens Kolata.

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Avevo diciannove anni (v.o. tedesco con sott. italiano)

Quarto e ultimo appuntamento della rassegna "Deutsches Kino in Gorz" ideata dall'Associazione Kulturhaus Gorz. Ingresso 4€, per soci Kulturhaus 3€. Aprile 1945. Il diciannovenne Georg Hecker sta tornando in Germania, in qualità di tenente dell’Armata rossa, dopo che all’età di otto anni era emigrato assieme ai suoi genitori a Mosca. Il suo compito è, con l’aiuto di un altoparlante montato su un camion dell’esercito russo, di convincere i soldati della Wehrmacht tedesca a deporre le armi. I suoi ex-connazionali tedeschi gli sono diventati estranei, capisce la loro lingua, ma non il loro comportamento e il loro modo di pensare. Dopo incontri pieni di contraddizioni e brucianti delusioni cresce lentamente di nuovo la speranza che un nuovo inizio sia forse possibile. Film autobiografico di uno dei più grandi e innovati registi della DDR. Introduce il film Jens Kolata.